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BIOSENSORE PIANTE

BIOSENSORE DETECTOR MUSICA DALLE PIANTE CON PC

Il detector permette di rilevare per mezzo di un sensore da applicare su una foglia di una pianta
tutte le variazioni di conducibilità che in essa variano_
Con questo speciale strumento si potra’ udire i segnali modulati derivanti dalle variazioni
di conducibilità elettrica delle foglie della pianta_
La risultante sono modulazioni e variazioni di suono in relazione all’ambiente dove essa vive
e gli stimoli esterni che essa riceve_

DESCRIZIONE DEL DETECTOR BIOSENSORE

Lo strumento si compone di un box in alluminio visibile nella foto, nella zona frontale sono presenti
le ragolazioni di equilibrio ponte coarse e fine ,guadagno amplificatore,sensibilita’
e volume di altoparlante incorporato e livello audio per la scheda audio per pc_

Sono presenti inoltre il connettore alimentazione per ricarica delle batterie,il connettore per il sensore da applicare alle foglie, l’interruttore di accensione e il connettore da connettere alla scheda audio del pc _

Per mezzo di un software specifico ( SPETTROGRAMMA ) si potranno rappresentare a colori e osservare tutte le modulazioni acustiche delle modulazioni acustiche della pianta; in relazione
alla conducibilità lo spettrogramma rappresenterà le varie frequenze in un range
da 100 a circa 2000 hz_

Per mezzo di altri software in dotazione oltre che registrare le modulazioni e riascoltarle successivamente sara’ possibile tagliare pezzi di registrazione non interessanti ed altre opzioni
relative al software_
E’ anche possibile ascoltare il suono prodotto per mezzo di un’altoparlante incorporato_

Tensione di alimentazione Batteria 12 Volt
Dimensioni mm : la :300 prof.: 210 h :35
Peso : 1kg
Grado di protezione : IP 44

ATTENZIONE :
Questo strumento rileva la resistenza tra foglia e terra e tra foglia e foglia ed emette una nota modulata in relazione a questa variabile.
Questo segnale in uscita può essere visualizzato e registrato per mezzo di registratori magnetici o software audio per pc.
Questo stesso segnale può essere usato per avere dei brani musicali con cadenze perticolari ed avere una sorta di musica ritmica ma in questo caso occorre interfacciare il BIOSENSORE con un interfaccia MIDI esterna.
Tramite questa interfaccia sarà possibile collegare il biosensore con strumenti musicali che abbiano interfaccia MIDI oppure
tramite PC con dei particolari software di composizione musicale con protocollo MIDI_
Il brano processato sarà poi registrato in un file audio _

NUOVE REALIZZAZIONI CON NUOVO CONTENITORE PROFESSIONALE TIPO CONSOLLE :

BIOSENSORE 200

BIOSENSORE 200

 

 

 

 

 

BIOSENSORE 100

BIOSENSORE 100

 

 

BIOSENSORE 100 DESCR.COMANDI

BIOSENSORE 100 DESCR.COMANDI 

 

 

biosensore detector

 

 

BIOSENSORE 100

 

 

 

 

 

 

 

spettrogramma foglia di cavolo

spettrogramma foglia di cavolo

 

 

 

spettrogramma cavolo

spettrogramma cavolo

 

 

CONNESSIONI PIANTA

CONNESSIONI PIANTA

INFORMAZIONI DAL WEB :

Cleve Backster, un tecnico della Cia, costruiva i “lie detector”, ossia le macchine della verità.
Una sera del 1966 decise di applicare tale apparecchio ad una pianta. Da ciò notò con sorpresa che il tracciato era simile a quello di
un essere umano.
Questa scoperta lo portò ad effettuare diversi esperimenti sul pensiero telepatico delle piante e sulla loro forma di intelligenza,
esperimenti che a lungo andare portarono alla scoperta di una musica che fluisce vivida all’interno di qualsiasi essere vegetale.

La Musica delle Piante vede le sue origini negli esperimenti compiuti nei primi anni 70 negli Stati Uniti, esperimenti volti
a verificare l’esistenza di una sensibilità di reazione del mondo vegetale a stimoli esterni (luce, calore, colori, suoni).
In Italia arriva nei primi anni 80 e, dopo alterne vicende, viene ripresa da Laura Silingardi (musicista, musicologa) e
Tiziano Franceschi (consulente informatico ed organizzativo), nella primavera del 2000.
L’apparecchio per la Musica delle Piante consiste in un sistema di rilevazione del movimento linfatico foglia–radice, misurata
attraverso un particolare tipo di rilevatore dotato di due sensori posti alle radici e sulle foglie della pianta collegata.
Tale apparecchio registra la resistenza elettrica dei tessuti della pianta dovuta alla variazione della densità cellulare della
linfa stessa. Le variazioni di resistenza elettrica, vengono poi convertite in segnali digitali, cioè in note musicali secondo lo
standard MIDI ed inviati ad una banca dati di timbri musicali. Come tutti gli organismi viventi, le piante subiscono variazioni
di resistenza elettrica dovute a vari fattori: fisici e sottili, tra cui importantissimi stati fisiologici ed “emozionali”.
Le piante sono delle grandi antenne, dei ricettori sensibilissimi, esse captano dall’ambiente moltissime variazioni energetiche
fisiche (campi elettromagnetici statici e variabili, ecc) e “sottili”. Tra queste ultime, molto importanti nella relazione con
questi organismi, sono le interazioni con i campi energetici delle persone stesse.
Il risultato finale consiste nel poter udire ciò che normalmente non siamo in grado di vedere né tanto meno di percepire: il
movimento vitale di una pianta, le sue reazioni, il suo campo energetico.
Volendo tentare un’analisi musicale del modo di esprimersi in suoni delle piante, si è giunti alla conclusione che esse utilizzano
scale arcaiche. Tali scale si rifanno alla modalità greca antica e sono formate da una successione di 4 suoni discendenti (tetracordi)
compresi nell’intervallo di una “quarta giusta”. E’ dall’unione di più tetracordi che nascono le armonie musicali composte dalle piante.
E’ anche stato sperimentato che ciascun albero ha una propria “voce” che cambia con il variare delle stagioni, dell’ora, della giornata,
dell’età e della specie.
Le piante hanno un vero e proprio periodo di apprendimento, nel quale imparano a conoscere e interagire con l’apparecchiatura, con gli
stimoli esterni e con l’operatore. Le piante che non hanno mai suonato normalmente passano i primi minuti di collegamento sperimentando
l’ampiezza melodica, percorrendo scale ascendenti e discendenti per poi scegliere una loro particolare ampiezza armonica ed un proprio
carattere melodico.

GUARDA ANCHE QUESTO FILMATO : https://www.youtube.com/watch?v=wt3smrXkVpE&feature=youtu.be

 


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